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sabato 31 dicembre 2016

Maria nella Natività 1


Le festività natalizie possono aiutarci a riscoprire, nella filatelia,  le numerosissime occasioni in cui si mostra Maria, madre di Gesù,  nella scena della natività. Vi sono, a questo riguardo,  innumerevoli emissioni filateliche, in tutto il mondo, gran parte delle quali ripropongono immagini tratte da dipinti  che, ove possibile, cercherò di mostrare.
Anche se la figura di Maria appartiene soprattutto alla tradizione religiosa, l' emissione filatelica che si riferisce al Presepe rappresenta sempre, oltre ad un atto di devozione e di fede, una sottolineatura della presenza fondamentale della donna in quello che è un contesto di speranza e di rinnovamento del mondo.

"I personaggi  cardine di tutti i presepi,  sempre presenti anche in quelli più piccoli e modesti sono
tre  "Gesù Bambino, posto nella mangiatoia la notte di Natale (anche se in alcune tradizioni viene posto nella mangiatoia solo il 25 dicembre). Accanto a lui si trova Maria, collocata nella capanna (o nella grotta) nei pressi della mangiatoia che ospita il figlio ed è solitamente rappresentata con abiti blu o azzurri. Fino al XIV secolo veniva rappresentata sdraiata accanto al figlio, mentre nei secoli più recenti l'iconografia l'ha sempre figurata in ginocchio o adorante. San Giuseppe è solitamente simile per abbigliamento e fisionomia ai pastori, è situato a lato di Gesù ed è caratterizzato da un bastone con l'impugnatura ricurva, i suoi vestiti sono o gialli o marroni. In altri casi Maria viene rappresentata sopra l'asino, lei e Giuseppe stan cercando un alloggio che per via del censimento non è disponibile." (tratto da Wikipedia).


Spagna  10-12-1959;  Natale tratto da un dipinto di Goya


Francisco de Goya y Lucentes - Sacra famiglia . 1788/90

Spagna 01-12-1960 -    tratto da un dipinto di Velasquez

Adorazione dei Magi -  Diego Rodriguez de Silva Velasquez -  1640 ca.


Spagna 26-10-1962  Nascita di Cristo, tratto da dipinto di Murrillo


 

Adorazione dei pastori - Bartolome Esteban Murrillo 1650 ca.










venerdì 19 giugno 2015

Made in France

Francia 1955-  Modella guantata in Place De La Concorde
Foto del blog  Dietro le "gommelle" - Dalla collezione personale dell' autrice.







 26 marzo 1955. La Francia emette un francobollo dedicato all' industria tessile francese produttrice di guanti.
"Il guanto era un indumento prettamente maschile, proibito alle donne in quanto simbolo di autorità maschile...Solo nel IX sec. le donne riuscirono ad impossessarsene facendone oggetti lussuosi e decorativi, con pelli finissime, tessuti preziosi, ricami, bottoni di perle e pietre preziose. Furono gli artigiani francesi e italiani a gestire il mercato dei guanti, eternamente in lotta tra loro per conquistare il primato di originalità... Secoli e secoli di storia ci parlano di questo accessorio che, da qualche anno, è tornato sulle passerelle di tutto il mondo"  (tratto dall' articolo I GUANTI di Stella De Matteo - Vogue Encyclo,  che ripercorre la mitologia, la storia e l' evoluzione di questo accessorio dell' abbigliamento femminile)
La Francia è grande in molte cose, anche attraverso l' immagine veicolata dai francobolli, attenta ed efficace promotrice delle proprie produzioni. Nel 1954 venivano emessi 5 valori su "industria e artigianato": gioielleria e oreficeria, fiori e profumi, tappeti, editoria e rilegatura, porcellane e cristalli. Un anno prima usciva un bel valore da 30 F sull' alta moda, omaggio a Christian Dior. Così anche nella filatelia si rese evidente come, dopo la guerra, Parigi tornò a essere la capitale mondiale della moda. Un primato che comunque l' Italia, più volte, continuerà a mettere in discussione.

Francia  8 maggio 1954 -  5 valori in calcografia "INDUSTRIA E ARTIGIANATO"

Francia  24 aprile 1953 -  ALTA MODA, omaggio a Christian Dior



per approfondimenti
1941-1950  Una nuova geografia internazionale della  moda