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Punti di riferimento per il cammino: curiosità, conoscenza, comunicazione.

venerdì 19 giugno 2015

Made in France

Francia 1955-  Modella guantata in Place De La Concorde
Foto del blog  Dietro le "gommelle" - Dalla collezione personale dell' autrice.







 26 marzo 1955. La Francia emette un francobollo dedicato all' industria tessile francese produttrice di guanti.
"Il guanto era un indumento prettamente maschile, proibito alle donne in quanto simbolo di autorità maschile...Solo nel IX sec. le donne riuscirono ad impossessarsene facendone oggetti lussuosi e decorativi, con pelli finissime, tessuti preziosi, ricami, bottoni di perle e pietre preziose. Furono gli artigiani francesi e italiani a gestire il mercato dei guanti, eternamente in lotta tra loro per conquistare il primato di originalità... Secoli e secoli di storia ci parlano di questo accessorio che, da qualche anno, è tornato sulle passerelle di tutto il mondo"  (tratto dall' articolo I GUANTI di Stella De Matteo - Vogue Encyclo,  che ripercorre la mitologia, la storia e l' evoluzione di questo accessorio dell' abbigliamento femminile)
La Francia è grande in molte cose, anche attraverso l' immagine veicolata dai francobolli, attenta ed efficace promotrice delle proprie produzioni. Nel 1954 venivano emessi 5 valori su "industria e artigianato": gioielleria e oreficeria, fiori e profumi, tappeti, editoria e rilegatura, porcellane e cristalli. Un anno prima usciva un bel valore da 30 F sull' alta moda, omaggio a Christian Dior. Così anche nella filatelia si rese evidente come, dopo la guerra, Parigi tornò a essere la capitale mondiale della moda. Un primato che comunque l' Italia, più volte, continuerà a mettere in discussione.

Francia  8 maggio 1954 -  5 valori in calcografia "INDUSTRIA E ARTIGIANATO"

Francia  24 aprile 1953 -  ALTA MODA, omaggio a Christian Dior



per approfondimenti
1941-1950  Una nuova geografia internazionale della  moda

sabato 13 dicembre 2014

Vincere o volare? - Possibile attualità della Vittoria alata

Foto del blog  Dietro le "gommelle" - Dalla collezione personale dell' autrice.


Difficile parlare del soggetto di questa serie. A voler indagare su questo gruppo di quattro francobolli (cent. 5,10,15 e 25), emessi nel novembre del 1921, ci si infrange innanzitutto su un accavallarsi di eventi storici, sociali, comunicativi. Le caratteristiche della serie filatelica poi (filigrana, dentellatura, emissioni), analizzate in diversi studi, si stratificano nel tempo e ne aumentano fascino e complessità.
Nella mia ricerca sul web, per trovare informazioni e conoscenze sulla Vittoria alata e sulla serie italiana che meglio la rappresenta, ho rischiato di perdermi tra gli innumerevoli e interessanti approfondimenti: rimandi al mondo greco e romano,  vittorie militari antiche o della storia più recente, scoperte archeologiche e centri museali. Una baraonda di immagini, con la stessa figura allegorica fissata su vignette di francobolli di tutto il mondo, oppure svettante su colonne e basamenti, in piazze e musei.
 
La Nike, opera dello scultore Carmelo Mendola, collocata nell' estrema punta di Capo Schisò- Giardini Naxos.
Immagine tratta da http://www.villantonellataormina.com/giardini-naxos.html


Un viaggio tortuoso, per terre diverse, in cui  assonanze e differenze han lasciato filtrare alla coscienza, insieme ad un certo spaesamento,  anche considerazioni o riflessioni più nitide,  mentre cercavo di vedere e capire meglio significati e storia che la filatelia, e in questo caso particolarmente, profonde a piene mani.


Le immagini che seguono, salvo diversa indicazione , sono tratte dal sito iBolli.it
Colonie italiane - 1921 - Serie pittorica, filigrana corona



Colonie italiane - 1924-1926- 1931- 1937  - Serie pittorica senza filigrana, dentellature varie

Italia  -1932-1930   Posta aerea , Soggetti allegorici


Colonie italiane: LIBIA, A.O.I.- 1938  - Vittoria alata con cornucopia, dalla serie "Bimillenario della nascita di Augusto"da  I bolli.it

Colonie italiane1940 - Statua della Vittoria alata, dalla serie " 1° mostra triennale delle terre d'oltremare" -

Trieste zona A - 1954 -  Trasporto di posta aerea per elicotteroFoto da collezione personale dell' autrice del blog

Italia - 2002 - La donna nello sport
L’ uso spropositato della figura della dea Victoria (Nike per i greci) ci racconta la fortuna e la diffusione di un modello iconografico diventato, via via, sempre più simbolo, rimando, allegoria ancora oggi presente ed efficace nella sua capacità comunicativa e di sollecitazione dell’immaginario collettivo.


Personalmente amo molto questa serie del 1921, nonostante non abbia simpatia per il suo uso politico, scontato e retorico. Al di là delle intenzioni dello Stato emittente in un particolare contesto storico,  più o meno limpide ed illuminate, mi pare che rimangano presenti alcuni messaggi di ben-essere.

Italia 1921 - 3° Anniversario della Vittoria - da  I bolli.it


 Sarà la bellezza e la grazia classica dei gesti e delle vesti di questa "dea-donna" con le ali, (mai più eguagliate nelle successive emissioni italiane dello stesso soggetto), la completezza e l’ armonia della figura (quando invece, in altri casi, emerge piuttosto la scelta di frammentari e mutilati reperti archeologici); sarà la pulizia formale e monocroma di ognuno dei quattro valori o il richiamo all’ evento che queste immagini suscitano, come la scoperta della statua della Vittoria alata di Brescia e di come dal buio della terra tornino a vivere, dopo secoli di oblio, le forme e l’ idea di bellezza che gli antichi innalzavano.  Sarà per tutto questo insieme, forse, che io considero questa serie di francobolli come una delle più belle, tra quelle che presentano figure allegoriche femminili.  E' pur vero che c'è un eccesso di retorica nel messaggio:  vincere e volare (o prima volare e poi vincere?), legato ad altri tempi e ad altri stili. Mentre il mondo si è diversificato e frammentato, è difficile credere ancora che sia possibile racchiudere tali mete in un  unicum. Ma delle due "esortazioni" che la figura della Vittoria alata trasmette, lasciatemene salvare almeno una, come praticabile e attuale per il mondo femminile e non solo, quella a volare (come sembra aver colto magnificamente Samantha Cristoforetti) che in fondo poi è anche vincere. Non contro qualcosa o qualcuno, semmai contro se stessi, cercando di superare i propri ostacoli e i propri limiti.

Samantha Cristoforetti - Prima astronuta italiana - foto tratta da Diregiovani.it


Caratteristiche tecniche della serie filatelica:

Ne hanno parlato:

BOLAFFI - La Nike arriva 3 anni dopo 
NOI COLLEZIONISTI - I francobolli della serie Vittoria e la loro filigrana -  di Claudio Baratè
Rivista Engramma - L' immagine della Victoria in clipeo scribens dopo il (e prima del) ritrovamento dell' esemplare di Brescia (1826) -  di Lorenzo Bonoldi.

-  I francobolli del C.L.N. Valle Bormida - pdf


La Vittoria alata nei francobolli del mondo:

work in progress... (sono graditissimi suggerimenti e contributi) 


Francia 1937 -  Pro Musei nazionali - Vittoria di Samotracia


Canada 1947 - Alexander Graham Bell

Qu'aiti State - World championship London 1966.
 Il francobollo riporta l' immagine della Coppa Rimet,  ispirata alla dea alata.
  Bulgaria 1980- Monument to Liberators, Olmpiadi estive 1980, Mosca


Cekoslovacchia 1986 -  90° anniversario orchestra filarmonica cecoslovacca



Bulgaria 1989 - Nike in quadriga


  Grecia 1997 - Campionati del mondo di atletica leggera

Francia 1999 - Nike, divinità greca

lunedì 24 marzo 2014

Cecoslovacchia: la Repubblica liberata


Foto del blog Dietro le "gommelle" -  Dalla collezione personale dell' autrice.


 

1920 - Viene alla luce la serie della Repubblica cecoslovacca che raffigura una donna su sfondo uniforme, un solo colore per ogni francobollo. E' la figura allegorica della Repubblica liberata: un ginocchio a terra, le braccia alzate e allargate, a spezzare le catene che la legano. Il disegno di  Vratislav Hugo Brunner (1886, Praga - 1928), tipografo ceco, illustratore, grafico, fumettista, pittore e professore presso la Scuola di Arti Decorative di Praga,  riesce ad essere comunicativo e dinamico, come riproducesse una situazione in atto, la liberazione appunto. Gli anelli sono ancora ai polsi e le catene si sono appena spezzate.


La serie completa

L'indipendenza della Cecoslovacchia dall’ Impero austro-ungarico, è stata proclamata solo due anni prima, nel 1918.  Nello stesso anno Tomáš Masaryk viene dichiarato Presidente di questa Prima Repubblica democratica nel centro dell’ Europa.



Quella di Tomáš Masaryk è una figura che merita di essere ricordata, della sua biografia mi hanno colpito molto alcuni aspetti, qui sotto riportati  e tratti da Wikipedia. In periodi e contesti così conflittuali e difficili, dimostrò di credere nel futuro della democrazia.

"Tomáš Garrigue Masaryk (1850 – 1937) è stato un sociologo, filosofo e politico cecoslovacco, famoso per essere stato il fondatore e primo presidente della Cecoslovacchia. Fondò anche l'Università di Brno, che in seguito fu rinominata Masarykova univerzita in suo onore.”  “...nacque… da padre cocchiere e madre cuoca. Da giovane venne avviato al mestiere di fabbro. Studiò successivamente a Brno, Lipsia, dove conobbe Edmund Husserl, e a Vienna…. Nel 1876 ottenne il dottorato e nel 1879 l'abilitazione all'insegnamento universitario. …si oppose a pregiudizi razziali e antisemiti. Nel 1878 aveva sposato la musicologa statunitense di origine ugonotta Charlotte Garrigue associandone il cognome al fine di sostenere la sua lotta per l'emancipazione femminile. Di qui la sigla TGM (Tomas Garrigue Masaryk).”  (Wikipedia)

Approfondimenti sulla caratteristiche tecniche della serie filatelica cecoslovacca “La Repubblica liberata”:
- Colnect
- Knihtish

Approfondimenti filatelici collegabili alla figura di Masaryk:
- Dal Forum Filatelia e francobolli
- dal Blog  “Simona Stamps” - I miei francobolli cecoslovacchi

lunedì 17 marzo 2014

Hannah Arendt


Foto del blog  Dietro le "gommelle" - Dalla collezione personale dell' autrice.
Questo francobollo, emesso dalla Germania, Repubblica Federale il 10 novembre1988, appartiene alla serie ordinaria “Donne della storia tedesca” (emissioni dal 1986 al 2003)  composta di 39 valori (17 di questi sono stati emessi anche da Berlino ovest, prima della caduta del Muro e dell’ unificazione della Germania). I valori  sono espressi in Pfenning nel periodo 1986-1999,  in Pfennig ed euro dal 2000 al 2001 ed ovviamente solo in euro dal 2002 .  Per ogni francobollo vengono utilizzati solo due colori su fondo bianco. 


http://www.blitzschwob.de/ds_frauen.htm
Dal sito .blitzschwob.de
Ulteriori cartteristiche tecniche sono reperibili attraverso il Catalogo on line Blitzschwob Germania - Serie ordinarie - Donne famose  della storia tedesca e Il Catalogo on line Colnect - Donne della storia tedesca


In tutto il mondo mi risulta siano solo due i francobolli la cui vignetta raffigura Hannah Arendt. Oltre a quello già citato, appartenente alla serie “Donne famose”, nel 2006 le Poste tedesche hanno emesso un valore commemorativo da 145 Euro cents, espressamente dedicato a lei. La vignetta è suddivisa verticalmente in tre parti, da due finte linee di foratura. A sinistra, oltre al valore nominale, sono presenti  il nome, cognome, le date di nascita e morte della grande pensatrice. Nella parte centrale c’è una fotografia che la ritrae e nella terza, verso destra, l’ immagine di uno scritto con appunti e correzioni: una delle sue opere più famose, “Le origini del totalitarismo”.  In basso, nella parte sinistra e in quella centrale, il suo autografo. 
 



La foto di questo francobollo viene pubblicata per legittima concessione del suo proprietario (Roberto, autore del blog  Appunti francobolli ) che ringrazio per la disponibilità e la cortesia.


Hannah Arendt

(Linden 1906 – New York 1975)
Fu  una pensatrice originale, trasversale ai diversi campi del sapere e specialità accademiche” (Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
Basterebbe questo per rendercela preziosa! Eppure fu molto altro, filosofa, storica, scrittrice tedesca naturalizzata statunitense. Privata dei diritti e perseguitata in Germania a causa delle sue origini ebraiche, difese il pluralismo politico e l’ uguaglianza tra le persone. Per l’ altissimo livello delle sue analisi detiene ancora un posto centrale nei dibattiti contemporanei filosofici, politici e umani. Per l’ impegno, la riflessione e le scelte di vita, costituisce ancora oggi un punto di riferimento e di interesse che non andrebbe trascurato. Tra tanti studi e riflessioni presenti in rete, sulla sua vita e sul suo pensiero, mi è sembrato particolarmente attuale l' articolo di Giovanni Matteo Quer Livieri “La forza del pensiero di Hannah Arendt mentre nel blog “Pensare in un’altra luce”, di Emilia De Rienzo, viene pubblicato un bel post ad illustrazione e commento del recente film di Margarethe VonTrotta.


sabato 15 marzo 2014

"A proposito di..."

In questa rubrica: "A proposito di..." verranno inseriti i contributi  informativi che altri commentatori e appassionati di filatelia possono fornire su francobolli con figure femminili. 

    Il blog "Appunti francobolli"

http://appunti-francobolli.blogspot.it/

Ci sono molte cose interessanti nel blog “Appunti francobolli” curato da Bobby (Roberto).  Vi si  pubblicano immagini e notizie di emissioni filateliche ricollegabili a  libri, biblioteche, lettura, manoscritti, codici, miniature. In particolare, tra i più recenti, per il nostro percorso di ricerca potrebbero essere preziosi i seguenti link:



La donna e la lettura - emissione Spagna 2004


Lo Studio di Fragonard  - emissione Francia 1972 


Jane Austen –  emissione Inghilterra 2013

Olga Kokhlova -La donna che legge di Picassoemissione Francia 1982

  
Un grazie a Roberto per la sua collaborazione.

 Acquachiara